Decadence APS è un’associazione di promozione sociale attiva da oltre vent’anni a livello nazionale e internazionale. L’Associazione opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, promuovendo la cultura contemporanea, la libertà espressiva, la valorizzazione delle diversità e il contrasto a ogni forma di discriminazione.
La nostra comunità culturale riunisce persone che condividono percorsi artistici, identitari e sociali, con particolare attenzione a minoranze culturali, identitarie ed espressive spesso invisibili o non rappresentate da altri enti. Decadence APS sostiene la partecipazione attiva dei cittadini, la coesione sociale, il dialogo interculturale e la crescita del benessere individuale e collettivo.
Decadence APS realizza progetti culturali in luoghi storici, musei, castelli, dimore e siti di pregio, contribuendo alla tutela, valorizzazione e rigenerazione del patrimonio culturale. Collaboriamo con enti pubblici, istituzioni culturali, università, fondazioni e organizzazioni del Terzo Settore.
Laboratori artigianali e creativi: Percorsi dedicati alla sperimentazione artistica, alla lavorazione di materiali innovativi, alla sartoria creativa e alla progettazione artigianale.
Laboratorio Maker e Retro‑Tecnologie: Spazio dedicato alla prototipazione, alla digital fabrication, alla valorizzazione di archivi audiovisivi e al recupero di tecnologie storiche.
Incontri pubblici, seminari e tavole rotonde dedicati alle diversità identitarie, alle minoranze culturali e alle comunità espressive che Decadence APS rappresenta e tutela da oltre vent’anni.
Il valore culturale e sociale di Decadence APS è stato riconosciuto da istituzioni, enti pubblici, curie, fondazioni, ricercatori, critici e media nazionali e internazionali. Le nostre attività sono state documentate da RAI, Mediaset, TGCOM24, Vogue, Rolling Stone, Corriere della Sera, Repubblica, Cosmopolitan, ANSA e molte altre testate.
Abbiamo collaborato con ASCE, con istituzioni culturali e con enti territoriali per progetti di tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio storico.
In conformità ai requisiti di trasparenza per gli Enti del Terzo Settore, rendiamo disponibile per la consultazione lo Statuto ufficiale aggiornato e adeguato.
📄 Scarica lo Statuto Ufficiale (PDF)STATUTO "ASSOCIAZIONE DECADENCE APS"
ART. 1 (Denominazione e sede)
È costituita, nel rispetto del Codice Civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa vigente, l'associazione denominata "ASSOCIAZIONE DECADENCE APS", associazione di promozione sociale apartitica e aconfessionale. L'Associazione ha sede legale nel Comune di Bologna in via Domenico Canuti civico 4. Il trasferimento della sede legale all'interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti (RUNTS e Agenzia delle Entrate). Il Consiglio Direttivo può stabilire l'istituzione di sedi secondarie o sezioni locali per il perseguimento degli scopi istituzionali. L'Associazione opera sul territorio nazionale e internazionale, anche aderendo a coordinamenti ed enti con finalità analoghe. La durata dell'Associazione è illimitata.
ART. 2 (Utilizzo nella denominazione dell'acronimo "APS" o dell'indicazione di "Associazione di Promozione Sociale")
1. L'Associazione ha l'obbligo di inserire l'acronimo "APS" o l'indicazione di "Associazione di Promozione Sociale" nella propria denominazione e di farne uso negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
2. L'efficacia dell'inserimento della locuzione "Associazione di Promozione Sociale" o dell'acronimo "APS" nella denominazione sociale è sospensivamente condizionata all'iscrizione dell'Ente nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
3. In caso di cancellazione dal RUNTS, l'Associazione ha il divieto di utilizzare nella denominazione sociale e nei rapporti con i terzi gli acronimi e le locuzioni di cui al comma 1, ai sensi degli articoli 12 e 35 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 3 (Statuto)
L'Associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell'ordinamento giuridico. L'assemblea delibera l'eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.
ART. 4 (Interpretazione dello statuto)
Lo statuto è valutato secondo le regole di interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'articolo 12 delle preleggi al Codice civile.
ART. 5 (Attività di interesse generale, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale)
L'Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 117/2017. In particolare, l'Associazione opera per la promozione della cultura contemporanea, dell'inclusione sociale, della partecipazione attiva dei cittadini, della valorizzazione delle diversità, della libertà espressiva e creative, del contrasto alle discriminazioni e dell'accesso alla cultura como strumento di crescita individuale e collettiva, coesione sociale e sviluppo della comunità.
Per il perseguimento delle predette finalità l'Associazione svolge le seguenti attività di interesse generale:
a) ai sensi dell'art. 5, comma 1, letter i), del D.Lgs. 117/2017, organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale, mediante:
• organizzazione di eventi culturali, artistici e musicali, festival, mostre, rassegne, esposizioni, performance, installazioni, incontri pubblici, conferenze, seminari, workshop e manifestazioni aperte alla cittadinanza;
• promozione e valorizzazione di artisti, musicisti, performer, autori, ricercatori e creativi, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà emergenti;
• attività di ricerca, studio, documentazione e divulgazione relative alle arti contemporanee, alle subculture artistiche e ai fenomeni culturali innovativi;
• valorizzazione di archivi fotografici, audiovisivi e multimediali dell'Associazione;
• produzione e diffusione di opere musicali, audiovisive, editoriale e multimediali;
• sviluppo di progetti culturali mediante strumenti digitali, piattaforme online, software, applicazioni, videogiochi, realtà virtuale e aumentata, finalizzati alla diffusione della cultura e alla partecipazione della comunità;
• realizzazione di laboratori artistici, artigianali e creativi, attività di design, sperimentazione di materiali e linguaggi espressivi.
Le attività culturali, artistiche e ricreative sopra indicate sono svolte perseguendo un interesse sociale concreto, volto a favorire la partecipazione culturale della collettività, l'inclusione di persone appartenenti a gruppi vulnerabili o a rischio di esclusione, il dialogo interculturale, la valorizzazione delle differenze e la crescita del benessere individuale e comunitario.
b) ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 117/2017, educazione, istruzione e formazione extrascolastica, finalizzate alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, nonché alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa, mediante:
• corsi, laboratori, attività formative e percorsi educativi in ambito artistico, culturale, musicale, creativo e sociale;
• attività di divulgazione, sensibilizzazione e informazione sui temi della cittadinanza attiva, della partecipazione, dell'inclusione sociale e del rispetto delle differenze;
• iniziative rivolte alla promozione della consapevolezza relazionale, affettiva e identitaria della persona nel rispetto della dignità umana, della libertà individuale e del consenso.
c) ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera w), del D.Lgs. 117/2017, promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, mediante:
• iniziative di contrasto a ogni forma di discriminazione basata su sesso, genere, identità di genere, orientamento sessuale, origine etnica, nazionalità, condizioni sociali, culturali o personali;
• promozione delle pari opportunità e della parità di genere;
• attività di inclusione sociale, ascolto, orientamento, supporto relazionale e costruzione di comunità inclusive;
• iniziative di integrazione sociale e culturale rivolte a cittadini stranieri e persone provenienti da contesti migratori;
• attività di informazione, sensibilizzazione e promozione della cultura dei diritti, della non discriminazione e della partecipazione democratica.
d) ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera i) e lettera w), del D.Lgs. 117/2017, promozione del benessere relazionale e della coesione sociale mediante:
• gruppi di confronto, attività di mutuo aiuto, iniziative di socializzazione e partecipazione comunitaria;
• laboratori espressivi, artistici, musicali, teatrali, performativi e multimediali finalizzati al benessere personale e relazionale;
• attività di sensibilizzazione pubblica volte a contrastare l'isolamento sociale, lo stigma e l'esclusione.
Tali attività non costituiscono in alcun caso attività sanitaria, socio-sanitaria, psicologica o psicoterapeutica riservata ai professionisti abilitati dalla legge.
e) ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera z), del D.Lgs. 117/2017, ove ne ricorrano i presupposti normativi, interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, nonché iniziative di rigenerazione e valorizzazione culturale e sociale di spazi, luoghi e beni inutilizzati o degradati attraverso attività artistiche, culturali e partecipative. L'Associazione può inoltre svolgere attività di raccolta fondi ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 117/2017 e attività diverse ai sensi dell'art. 6 del medesimo decreto, purché secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo criteri e limiti stabiliti dalla normativa vigente. Per il perseguimento delle proprie finalità l'Associazione può collaborare con enti pubblici e privati, istituzioni culturali, università, fondazioni, enti del Terzo Settore, organismi nazionali e internazionali, stipulare convenzioni, accordi e partenariati, nonché promuovere e partecipare a reti associative coerenti con i propri scopi istituzionali.
ART. 6 (Ammissione ed esclusione)
Possono essere associati dell'Associazione le persone fisiche che ne condividono le finalità e intendono contribuire al loro perseguimento. Possono altresì essere associati altri Enti del Terzo Settore o enti senza scopo di lucro, a condizione che il loro numero non sia superiore al cinquanta per cento (50%) del numero delle Associazioni di Promozione Sociale associate, ai sensi dell'art. 35, comma 3, del D.Lgs. 117/2017. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda dell'interessato secondo modalità non discriminatorie, coerenti con le finalità perseguite e l'attività di interesse generale svolta. Restano ferme tutte le ulteriori disposizioni del presente articolo in materia di ammissione, recesso ed esclusione degli associati.
ART. 7 (Diritti e doveri degli associati)
I soci dell'Associazione hanno il diritto di:
• eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
• essere informati sulle attività dell'Associazione e controllarne l'andamento;
• frequentare i locali dell'Associazione;
• essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 117/2017;
• prendere atto dell'ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico-finanziario, consultare i verbali;
• votare in Assemblea, rappresentati dal Legale Rappresentante o da un suo delegato ed hanno diritto ad un singolo voto, qualsiasi sia la dimensione del proprio corpo sociale nel caso di persone giuridiche - purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati.
e il dovere di:
• rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno;
• svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;
• versare la quota associativa secondo l'importo annualmente stabilito.
ART. 8 (Gli organi sociali)
Sono organi dell'Associazione: Assemblea dei soci; Consiglio Direttivo; Presidente; Organo di controllo (eventuale); Organo di revisione (eventuale). Tutte le cariche sociali sono gratuite. Ai componenti degli organi sociali, ad eccezione di quelli di cui all'articolo 30 comma 5 del d.lgs. 117/2017 che siano in possesso dei requisiti di cui all'art. 2397 del Codice civile comma 2, non può essere attribuito alcun compenso salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
ART. 9 (L'Assemblea)
L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i soci. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente. È convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso email e whatsapp da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'adunanza e contenente la data della riunione, l'orario, il luogo, l'ordine del giorno e l'eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire in forma informatica da divulgare al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell'Associazione. L'Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando l'organo amministrativo lo ritiene necessario. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. È previsto l'intervento in Assemblea ordinaria e straordinaria anche mediante mezzi di telecomunicazione o in via elettronica, purché sia possibile verificare l'identità dell'associato che partecipa e vota. Delle riunioni dell'Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario e conservato presso la sede dell'Associazione, in libera visione a tutti i soci. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell'Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 10 (Compiti dell'Assemblea)
L'Assemblea deve: stabilire il numero dei componenti del Consiglio Direttivo; nominare e revocare i componenti degli organi sociali; nominare e revocare, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti; approvare il bilancio; deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti; deliberare sull'esclusione degli associati; deliberare sulle modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto; approvare l'eventuale regolamento dei lavori assembleari; deliberare lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'Associazione; deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
ART. 11 (Assemblea ordinaria)
L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati aventi diritto di voto, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega. L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta. Ciascun associato è portatore di un massimo di 2 deleghe. È ammessa l'espressione del voto per corrispondenza o per via elettronica, purchè sia possibile verificare l'identità dell'associato che partecipa e vota. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
ART. 12 (Assemblea straordinaria)
L'Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell'Associazione con la presenza di almeno la metà degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'Assemblea delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
ART. 13 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo governa l'Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell'assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato con motivazione. Rientra nella sfera di competenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza dell'Assemblea o di altri organi associativi. In particolare, e tra gli altri, sono compiti di quest'organo: eseguire le deliberazioni dell'assemblea; formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate dall'assemblea; predisporre il bilancio di esercizio e l'eventuale bilancio sociale nei casi e con le modalità previste al raggiungimento delle soglie di legge; predisporre tutti gli elementi utili all'assemblea per la previsione e la programmazione economica dell'esercizio; deliberare l'ammissione e l'esclusione degli associati; stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività associative; curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione o ad essa affidati. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di componenti che va da 3 a 7 eletti dall'assemblea tra gli associati, per la durata di anni 4. Al Consiglio Direttivo si applica l'articolo 2382 del Codice civile, riguardo le cause di ineleggibilità e di decadenza. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l'articolo 2475-ter del Codice civile. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui è composto da soli tre membri esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei primi. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo Settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
ART. 14 (Il Presidente)
Il presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei rapporti interni ed esterni e compie tutti gli atti che la impegnano verso l'esterno. Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti a maggioranza dei presenti. Il presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall'assemblea, con la maggioranza dei presenti. Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l'assemblea per l'elezione del nuovo presidente e del Consiglio Direttivo. Il presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l'ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all'attività compiuta. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell'esercizio delle sue funzioni.
ART. 15 (Organo di controllo)
L'Organo di controllo, monocratico o collegiale, è nominato nei casi previsti dall'art. 30 del D.Lgs 117/2017. Ai sensi dell'art.2397 secondo comma, il componente deve essere un revisore contabile iscritto al relativo registro e, nel caso di organo di controllo collegiale, il predetto requisito deve essere posseduto da almeno uno dei componenti. L'organo di controllo vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento; esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14 del D.Lgs 117/2017. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto. Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 16 (Organo di Revisione legale dei conti)
È nominato nei casi previsti dall'art. 31 del D.Lgs 117/2017. È formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
ART. 17 (Risorse economiche)
Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da: quote associative; contributi pubblici e privati; donazioni e lasciti testamentari; rendite patrimoniali; proventi da attività diverse di cui all'art. 6 D.Lgs. 117/2017 purché consentite, secondarie e strumentali; proventi da raccolta fondi ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 117/2017; rimborsi da convenzioni ai sensi dell'art. 56 comma 1 del D.Lgs. 117/2017; ogni altra entrata o provento compatibile con le finalità dell'associazione e riconducibile alle disposizioni del D.Lgs. 117/2017.
ART. 18 (I beni)
I beni dell'Associazione sono beni immobili, beni mobili registrati e beni mobili. I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dall'Associazione e sono ad essa intestati. I beni immobili, i beni mobili registrati, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell'Associazione sono elencati nell'inventario, che è depositato presso la sede dell'Associazione e può essere consultato dagli associati.
ART. 19 (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)
L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserves o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo ai sensi dell'art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l'obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
ART. 20 (Bilancio di esercizio)
I documenti di bilancio dell'Associazione, o del rendiconto di cassa ove ne ricorrano i presupposti, sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno o, in alternativa da altra data non coincidente con l'anno solare. Sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del D.Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione. Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo, e viene approvato dall'assemblea ordinaria entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio cui si riferisce il consuntivo.
ART. 21 (Bilancio sociale)
È redatto nei casi e modi previsti dall'art. 14 del D.Lgs. 117/2017.
ART. 22 (Le convenzioni)
Le convenzioni tra l'Associazione e le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 56 del D.Lgs. 117/2017 sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal presidente dell'Associazione, quale suo legale rappresentante. Copia di ogni convenzione è custodita presso la sede dell'Associazione.
ART. 23 (Personale retribuito)
L'Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoratori autonomi o di altra natura anche dei propri associati, fatto comunque salvo quanto disposto dall'art. 17 comma 5, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell'attività di interesse generale o al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell'attività non può essere superiore al 50% del numero dei volontari o del 5% del numero degli associati. I rapporti tra l'Associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall'Associazione.
ART. 24 (Libri sociali obbligatori e diritto di consultazione)
L'Associazione deve tenere i libri sociali obbligatori previsti dall'art. 15 del D.Lgs. 117/2017. Tutti gli associati hanno diritto di esaminare i libri sociali e la documentazione relativa all'attività dell'Associazione secondo quanto previsto dall'art. 15, comma 3, del D.Lgs. 117/2017. L'esercizio del diritto di consultazione avviene mediante richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, anche tramite posta elettronica. Il Consiglio Direttivo provvede entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, comunicando al socio data, ora e modalità per la consultazione presso la sede dell'Associazione o presso il luogo in cui la documentazione è custodita. La consultazione avviene in modo da non arrecare pregiudizio al regolare funzionamento dell'Associazione e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Il socio può estrarre copia dei documenti consultati a proprie spese, salvo quanto diversamente previsto dalla legge.
ART. 25 (Responsabilità ed assicurazione degli associati)
Gli associati che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 117/2017.
ART. 26 (Devoluzione del patrimonio)
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall'art. 9 del D.Lgs. 117/2017. In caso di iscrizione al RUNTS è obbligatorio il parere dello stesso ai fini della devoluzione del patrimonio. Se l'Associazione è dotata di personalità giuridica ed iscritta nel registro delle imprese può costituire uno o più patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi e per gli effetti degli articoli 2447-bis e seguenti del Codice civile.
ART. 27 (Disposizioni finali)
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico. Lo statuto è valutato secondo le regole di interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'articolo 12 delle preleggi al Codice civile.